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Perché è utile WikiLeaks

L’arresto di Julian Assange è una coltellata nel cuore dell’informazione. WikiLeaks ha reso pubblici oltre 10 milioni di documenti

Con l’arresto di Julian Assange, fondatore e volto noto di WikiLeaks, l’opinione pubblica si è spaccata in due: da una parte i sostenitori dell’attivista australiano, dall’altra i convinti che – in fin dei conti – Assange sia soltanto un delatore, una spia.

Ognuno tragga le proprie conclusioni, sapendo però che gli oltre 10 milioni di documenti resi pubblici da WikiLeaks hanno cambiato per sempre il modo in cui gli uomini guardano il potere e i potenti.

Ecco alcune delle cose che oggi sappiamo grazie al lavoro di Assange.

Morti collaterali
Grazie alla collaborazione di Chelsea Manning, nel 2010 WikiLeaks ha mostrato al mondo quelle che le forze armate americane chiamano collateral murder (morti collaterali). Alcuni file e video risalenti al 2007 certificano il modo in cui i militari sparavano contro civili a Baghdad.

TTP, TTIP e TISA
A partire dal 2013 WikiLeaks ha denunciato il governo americano per le sue attività di negoziazione di accordi quali il Transpacific Economic Cooperation (TPP), il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) e il TISA, accordo sullo scambio di servizi. Una serie di patti tra potenze economiche (soprattutto Usa e Ue) che avrebbero potuto minare il potere dei singoli Stati (e quindi dei cittadini) in favore delle grosse organizzazioni.

Guerre in Iraq e Afghanistan
I piani dell’esercito americano, informazioni sui civili uccisi e sulle torture perpetrate sono state rese pubbliche. Quasi mezzo milione di documenti che hanno messo in serie difficoltà i vertici del Pentagono e quelli politici.

Guantanamo
Non meno imbarazzo hanno creato i documenti relativi alle torture che hanno subito i prigionieri di Guantanamo (Cuba) sotto l’egida di George Bush. A partire dal 2007 la Croce rossa internazionale ha più volte sottolineato che nel campo di prigionia sono state a lungo detenute anche persone innocenti e completamente estranee al terrorismo.

Aziende e organizzazioni
Che nel 2006 in Costa d’Avorio una perdita tossica avesse messo a repentaglio la vita di decine di migliaia di persone lo si è saputo grazie al lavoro degli attivisti di WikiLeaks. Allo stesso modo gli agganci in sordina tra il colosso giapponese Sony e il governo americano sono stati fonte di pubblico imbarazzo grazie al lavoro di Assange.