LOADING

Type to search

IoT Tecnologia

Dispositivi IoT, più di mezzo milione di password in rete

Avatar
Share
iot, ilcronista, il cronista

I dispositivi Internet of Things (IoT) sono belli da vedere, non sempre strettamente necessari e, mercato docet, hanno prezzi sempre più accessibili.

Ed è proprio per mantenere una forma accattivante e un prezzo abbordabile che i produttori risparmiano sulla sicurezza dei gingilli hi-tech (spesso sono tali) .

Così per gli hacker, fare incetta di dati, diventa relativamente facile.

Sul deep web è stato pubblicato un file contenente 515mila nomi utente, password, e indirizzi Ip di dispositivi IoT, ora alla mercé di chiunque, sia per gioco sia con scopi meno ludici, volesse creare fastidi ai proprietari di tali dispositivi.

E, in definitiva, la cosa più allarmante è che, per l’utente finale, ci sono pochi strumenti di difesa, se non quelli di utilizzare, per la configurazione degli oggetti IoT, credenziali sempre diverse e cambiare la password con regolarità, senza ricorrere a parole chiave ricorsive, nelle quali viene cambiata soltanto una parte. Inoltre è consigliato usare nomi utenti e password diverse per ogni servizio online affinché, qualora una di queste venisse intercettata da un malintenzionato, non abbia accesso a più servizi. Siate cauti.

Tags: