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Europa News

Il portale di lavoro solo per no vax

Il sito tedesco impffrei.work fa incontrare domanda e offerta di lavoro solo per non vaccinati, la categoria più gettonata è quella sanitaria

Il nome parla chiaro: Impffrei arbeiten (lavorare senza vaccinazioni) e la tagline specifica il tenore del sito “Das Portal für Deine Impffreie Arbeitsstelle in Deutschland, Österreich, Südtirol und der Schweiz” rivolgendosi quindi a persone non vaccinate in cerca di lavoro in Germania, Austria, Alto Adige e Svizzera.

Il sito di lavoro tedesco è raggiungibile a questo link e, tra le categorie più gettonate, spicca “Gesundheitswesen” ovvero l’assistenza sanitaria. Inquietante che un sanitario non vaccinato possa offrire assistenza, considerando che il suo compito è quello di aiutare e curare, non di mettere in pericolo. Considerazione banale ma, a quanto pare, non ovvia. Impffrei arbeiten, no vax, covid, negazionisti, vaccini covid

(Immagine: https://impffrei.work)

Il sito in questione si rivolge, oltre che alla Svizzera, anche all’Alto Adige. In Italia va segnalato che gli addetti alla sanità di qualsiasi specializzazione con uno spirito no-vax  vengono sospesi e, proprio dal 1° luglio scorso, sono stati sospesi in Alto Adige 115 sanitari refrattari al vaccino.

A dare la notizia è stato il sito di informazione Der Spiegel che spiega come il sito di lavoro sia stato attaccato dal gruppo di attivisti Anonymous che hanno affermato di voler prendere di mira gli scettici sui vaccini perché “cercano di fare soldi con la paura, il panico e le bugie“.

Una fonte di Anonymous ha detto allo Spiegel che il sito “fornisce consapevolmente accesso al lavoro a persone non vaccinate che possono potenzialmente infettare altre persone o infettare sé stesse” questo mentre, in Germania, lo scetticismo sui vaccini è aumentato durante la pandemia; periodo durante il quale non sono mancate anche in terra tedesca le proteste no vax.

Al lettore le debite considerazioni. Resta da comprendere, ognuno con la propria sensibilità e i propri strumenti intellettuali, se tutto vada veramente bene o ci stiamo incuneando in una strada stretta, tortuosa e senza uscita.

No vax a priori

Nel pieno rispetto delle opinioni di ognuno, è lecito farsi due domande che, almeno in principio, risultano essere retoriche: quanto pregiudizio c’è nei no vax? E, non da ultimo, essere consci dei propri pregiudizi e tenerne conto quando si prendono decisioni delicate e importanti, giova oppure arreca danno?

A ognuno le proprie conclusioni. Siamo certi saranno quelle insindacabili.