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Sintomi da Covid

Un vademecum per negazionisti di ogni risma e genere. Il Covid rischia di danneggiare gravemente il fisico e, poiché realmente democratico, neppure i no-mask, i no-vax e i no-tamp sono esenti dal rischio di contrarlo. Ecco una mappa, pubblicata da Il Messaggero, che racchiude tutto ciò che c’è da sapere anche riguardo ai sintomi e ai vaccini. Col Covid non si scherza.

Due parole sui no-tamp

Nell’epoca del NO a prescindere, l’inizio dell’estate del 2021 è coincisa con l’affermarsi dei no-tamp, geni ribelli che rifiutavano di sottoporsi al tampone per evitare di rovinarsi le vacanze. Perché sapere se si è malati quando si possono sciacquettare i piedi nel mare, nella piena libertà di contagiare chiunque?

La psicologia dei no vax

La psicologia individua quattro aree comuni ai no vax. Oltre alla visione cospirazionista, quella secondo cui il mondo mente e tiene per sé informazioni cruciali, emerge un’ipersensibilità al disgusto. Il disgusto, di per sé, è inserito nelle sei emozioni basilari (gioia, tristezza, rabbia, paura, sorpresa e disgusto) che, come tali, possono ricondurre alla paura puramente irrazionale.
Questo tipo di paura porta a sviluppare tendenze antiscientifiche, tra le quali appunto i timori legati non tanto al vaccino in sé che diventa la parte di un tutto fatto di idiozie conclamate ma che per i no-vax diventano realtà assolute e inconfutabili.
A completare il quadro di disagio subentrano la reattanza, ovvero l’incapacità di accettare un’azione di massa (la vaccinazione) fondendola automaticamente con una privazione della libertà e, in ultimo, la visione individualistica del mondo.
La reattanza, l’avversione alle limitazioni della libertà individuale, non esime questi individui dal pensare con il cervello altrui, entrando a fare parte di un gruppo standardizzato di detrattori delle scienze, convinti di ragionare con la propria mente. La visione individualistica del mondo dice tutto di sé senza necessità di sprecare parole: chi pensa a sé e soltanto a sé rigetta ogni forma di attività che coinvolga le masse. “Meglio morire che vaccinarsi” diventa il mantra: mi ammalo (anche gravemente) per mia volontà piuttosto che salvarmi grazie a iniziative di governi che riguardano tutti gli individui.